Cinque ingredienti per mangiare con la pelle

Conosciamo qualcosa in più di cinque ingredienti che entrano nel nostro laboratorio erboristico e anche in cucina, per prenderci cura della nostra pelle e del nostro benessere.

Le essenze che la natura ci regala, infatti, possono trovare posto nella formulazione di fitocosmetici che rispondono alle diverse esigenze che la pelle può manifestare (tono, nutrimento, purificazione, ecc.). Le stesse, però, trovano facilmente impiego anche nelle ricette e nelle preparazioni gastronomiche. Qualche volta si tratta di ingredienti comuni, che utilizziamo ogni giorno ai fornelli o sulla tavola. Qualche volta, invece, sono piccoli scrigni di benefici che l’erboristeria conosce da secoli e che non sempre utilizziamo.

Ecco allora cinque ingredienti per mangiare con la pelle, ma anche con la bocca, utili soprattutto in nei giorni di uscita progressiva dal lockdown, per una sferzata di vitalità e per affrontare con qualche energia in più queste giornate!

1. I semi di zucca

semi di zucca sono un alimento ricchissimo di proprietà, perfetti come ingrediente per completare ricette o anche da soli, come snack sano e gustoso. Grazie alla presenza di fibre vegetali aiutano la regolare funzionalità intestinale. L’elevata quantità di fitosteroli, di poco inferiore solo ai pistacchi e ai semi di girasole, fa dei semi di zucca preziosi alleati per controllare il colesterolo. Sono un’ottima fonte di sali minerali, soprattutto ferro, zinco, consigliato anche alle donne in gravidanza, e magnesio, benefico per la salute del cuore. I semi di zucca sono anche artefici di un buon riposo e del buonumore, perché sono ricchi di triptofano, l’amminoacido sulla cui base il nostro corpo sintetizza la serotonina.

I semi di zucca, inoltre, apportano i loro numerose benefici anche nella preparazioni cosmetiche, diventando una freccia nella faretra della nostra skincare. In particolare, l’estratto di semi di zucca ha proprietà seboregolatrici e mattificanti, particolarmente indicate per le pelli miste, grasse e impure. Ecco perché è uno degli ingredienti principali della Crema viso purificante TorbaMoor, la crema viso che unisce attivi emollienti e rigeneranti come la Torba e l’acido ialuronico, ad estratti purificanti e antisettici come il timo e l’acido glicirretinico, derivato dalla liquirizia.

2. Il mirtillo

Non ha bisogno presentazioni. Il mirtillo è quella bacca del sottobosco che sin da bambini ci fa pensare alla dolcezza. Stupendo da solo, buonissimo con gli altri frutti di bosco, da gustare sotto forma di gelato o confettura, ma anche come inaspettato protagonista di un risotto, magari in abbinamento ai funghi porcini. Il mirtillo, notoriamente, non è solo un ingrediente saporito e versatile in cucina, ma è anche un tesoro di sostanze che aiutano la nostra salute. La nota acidula che contraddistingue il mirtillo nero è spia della presenza al suo interno di una serie di acidi estremamente benefici. Nel mirtillo troviamo l’acido citrico (lo stesso del limone), protettivo per le cellule, acidi idrossicinnaminici che sono associati ad un effetto preventivo per numerose malattie croniche e tumorali, l’acido folico, noto anche come vitamina B9, la cui assunzione è raccomandata per una molteplicità di funzioni.

È soprattutto uno il componente del mirtillo che si rivela di grande utilità per la nostra salute, sia mangiato sia quando utilizzato come ingrediente di fitocosmetici. Si tratta delle cosiddette antocianine, o antociani. Sono molecole fortemente antiossidanti e dalle proprietà preventive per il sistema cardiovascolare. All’interno di preparati per la pelle, come lo Spray corpo CellPack, rivelano tutto il loro potere vasoprotettivo, una funzione molto importante per intervenire sul microcircolo e, di conseguenza, sugli inestetismi della cellulite.

3. L’edera

Possiamo dirlo tranquillamente: è raro che l’edera entri nelle nostre cucine. E c’è un’ottima ragione: le foglie di edera sono ricchissime di sostanze benefiche, ma anche di tossine (il falcarono) e di saponine, che in alti dosaggi possono essere dannosi. Perché allora introdurre nella nostra dieta l’edera? Perché se acquistata in erboristeria e assunta nei giusti dosaggi non solo è del tutto sicura, ma può venire in nostro aiuto. L’edera che si trova in erboristeria è stata raccolta nel giusto periodo dell’anno, durante il quale la concentrazione di tossine è più bassa, e diventa così l’ingrediente principe di tisane ed infusi che apportano benefici alle vie respiratorie. L’edera infatti ha proprietà calmanti della tosse ed espettoranti, alleate del nostro benessere soprattutto nelle stagioni in cui cambiano le condizioni meteorologiche (primavera ed autunno) e il nostro corpo è sottoposto a maggiori stress.

L’edera però da il suo massimo nella cosmesi, perché è un vero e proprio cocktail di attivi cicatrizzanti, nutritivi, elasticizzati e tonificanti. Un elenco di benefici che, chiaramente, ne fanno un autentico alleato contro diversi inestetismi della pelle, come le smagliature e, in particolare, la cellulite. Non è incasso che l’edera sia uno degli ingredienti principali della Crema gel corpo CellPack, formulata per essere leggera e utilizzabile quotidianamente su tutte le aree del corpo dove si manifestano ristagni di liquido e adiposità localizzate.

4. La lavanda

Quando pensiamo alla lavanda raramente lo consideriamo un vero e proprio ingrediente. Certo, lo troviamo in numerose tisane, soprattutto rilassanti, e siamo abituati a sfruttarne le stupende proprietà aromatiche per profumare i nostri cassetti e la nostra biancheria. Ma i fiori di lavanda possono entrare a tutti gli effetti in cucina per preparare diversi piatti intrigati e profumatissimi, a patto chiaramente di acquistare lavanda edibile (che quindi non sarà stata trattata e sarà stata opportunamente conservata). Un esempio, dolcissimo, sono i cookies al cioccolato: provate ad aggiungere all’impasto qualche fiore secco e otterrete biscotti dall’aroma unico e avvolgente.

In generale, la lavanda da sempre è utilizzata per le sue note proprietà lenitive e calmanti, un’azione blandamente sedativa e ansiolitica capace di favorire anche il rilassamento muscolare.

La lavanda è ricca di terpeni, flavonoidi, tannini, e fitosteroli: il suo olio essenziale concentra questi principi e li mette a disposizione dei formatori per creare numerosi fitocsometici.

Nel nostro laboratorio, abbiamo scelto di aggiungerlo alla formulazione del Gel detergente mani della nuova linea HyPack, per renderlo più delicato sulla pelle della mani. In questo periodo, durante il quale sottoponiamo a grande stress la pelle della mani, continuando a lavarla e igienizzarle con prodotti a base alcolica (giustamente), anche un piccolo aiuto più essere molto utile.

5. Il guaranà

Su Instagram nelle scorse settimane ne abbiamo parlato tanto. L’abbiamo anche chiamata la “bacca che spacca”. Perché spacca davvero! Il guaranà è una bacca originaria del Sud America, frutto di una pianta rampicante omonima che cresce soprattutto lungo i corsi d’acqua dell’Amazonia. In occidente la conosciamo soprattutto come estratto all’interno di una pluralità di creme e altri preparati cosmetici. Le ragioni sono semplici, il guaranà ha una potente azione stimolante e tonificante, particolarmente utile per il tono della pelle e anche, grazie alla proprietà lipolitica, per intervenire sulle microadiposità localizzate e gli altri inestetismi della cellulite.

Il guaranà è protagonista della formula del nostro Spray corpo CellPack, un fitocosmetico pratico e di semplice utilizzo, perfetto da integrare alle altre referenze della linea per una routine di bodycare tutta dedicata a ridurre gli inestetismi della cellulite.

Il guaranà però, soprattutto nei luoghi di origine, è utilizzato anche per preparare una bevanda dal sapore e dal colore non molto diversi dal quelli della cola e che, con quest’ultima, condivide anche la proprietà stimolante. Il guaranà contiene infatti la guaranina, nient’altro che un sinonimo, come la teina, della caffeina.