Abbronzatura: sei stratagemmi per averne una bella e sana

Siamo in piena estate e l’abbronzatura, si sa, è cruccio e diletto della maggior parte di noi. Esporsi al sole per dare alla pelle quella nota dorata che aggiunge un tocco di vitalità e sensualità è da almeno mezzo secolo un must.

Eppure l’abbronzatura, ormai lo sappiamo bene, è anche ricca di insidie.

Siamo sempre esposti ad una molteplicità di fattori che contribuiscono a danneggiare la nostra pelle e uno dei principali è proprio la luce solare. Le sue diverse componenti, visibili e non visibili, possono provocare numerosi danni, soprattutto quelli da stress ossidativo e disidratazione, senza contare quelli ben più gravi che vanno dall’ustione fino al melanoma.

L’unica soluzione, allora, è rinunciare all’abbronzatura? No, però è importante informarsi, adottare le dovute precauzioni e rivolgersi al dermatologo per mantenere sotto controllo e in salute la nostra pelle.

Senza voler scrivere una guida all’abbronzatura, vediamo insieme sei stratagemmi per esporci al sole in sicurezza e per ottenere una bella tintarella.

1. Mangia e bevi

L’alimentazione è cruciale per la nostra salute. Nessuno stupore, allora, che rivesta un ruolo importante anche per quella della pelle e per una sana abbronzatura. È sempre essenziale mantenere uno stile di vita salutare e una dieta equilibrata e varia; quando poi vogliamo dare un boost all’abbronzatura i nostri più preziosi alleati nel piatto sono frutta e verdura di stagione. Ricche di sali minerali e vitamine, scegliendo quelle del giusto colore aggiungiamo alla dieta antocianine, che sono potenti antiossidanti con un importante ruolo nella riduzione dei radicali liberi, e carotenodi, anch’essi antiossidanti (sono precursori della Vitamina A) e capaci di favorire la tintarella.

Per un’abbronzatura ottimale, allora, spazio a frutta e verdure gialle, arancio, rosse e viola: carote, pomodori, peperoni, melone, anguria, melanzane…

E non dimenticare mai di bere almeno 2 litri di acqua ogni giorno!

2. Esfolia e idrata

Prima dell’esposizione solare dobbiamo preparare la pelle. Se vogliamo che l’abbronzatura sia più veloce e, soprattutto, che si mantenga più a lungo nel tempo abbiamo bisogno di curare il benessere e l’aspetto della nostra pelle. Iniziamo allora dall’esfoliazione, che permette di eliminare cellule morte e che deve essere dolce per non irritare la pelle prima della tintarella. Lo Scrub corpo Torba Moor agisce grazie ai microgranuli di mandorle, noci e nocciole, capaci di rimuovere delicatamente tutte le scorie che si depositano sulla superficie della nostra pelle. L’azione detossinante della TorbaMoor, rafforzata da acqua di timo, estratto di eucalipto e teatree oil lasceranno la pelle liscia e pronta per l’abbronzatura.

Per evitare, poi, che i raggi del sole disidratino rapidamente la pelle, un’ora circa prima di esporsi è utile garantire un boost di idratazione in più: sul viso con il Siero viso TorbaMoor, dalla texture leggera e a rapido assorbimento, sul corpo con la Crema corpo TorbaMoor, con acido ialuronico, olio di avocado e zenzero.

3. Proteggi

Il mondo degli SPF (Sun Protection Factor) è immenso. Si può scegliere tra schermi fisici e chimici, texture cremose e prodotti in spray, soluzioni protettive e altre con aggiunta di attivatori dell’abbronzatura. L’ideale è farsi consigliare la protezione più adeguata alle proprie necessità e caratteristiche della pelle da un dermatologo esperto. Noi vi vogliamo dare solo un piccolo suggerimento e sfatare, allo stesso tempo, un mito sbagliato e dannoso. Scegliete in tutta tranquillità prodotti con fattori di protezione molto elevata: non solo vi permetteranno di proteggere adeguatamente la vostra pelle dai danni della luce solare, soprattutto non vi impediranno in alcun modo di ottenere una bella tintarella, anche intensa. Gli SPF, anche 50+, non ci lasciano bianco latte: ci fanno abbronzare in sicurezza.

4. Scegli orari e modalità

Anche riguardo orari e modalità dell’esposizione al sole si possono, e devono, fare discorsi piuttosto ampi. L’abbronzatura sana si ottiene guardando il calendario, l’orologio e il meteo. A proposito di quest’ultimo, una tip sicuramente utile è quella di affidarsi a siti di informazione meteorologica che mostrano anche l’intensità dei raggi UV. Spesso, infatti, accanto alle indicazioni sulla pressione atmosferica e sulla temperatura, compare anche questa importante informazione che ci può permettere di pianificare al meglio la nostra giornata al mare o, più in generale, sotto il sole.

Indicativamente, comunque, come dice anche il buon senso, è bene evitare di esporsi al sole nelle ore centrali della giornata, preferendo la mattina presto e la sera, quando i raggi solari hanno una minore intensità e, pur permettendo l’abbronzatura, sono meno “pericolosi”.

5. Detergi

Per fortuna sono convinzioni sempre meno diffuse, ma una falsa credenza popolare associa una corretta detersione ad una riduzione dell’abbronzatura. L’acqua non porta via la tintarella, ma con i prodotti giusti permette di rimuovere gli strati di creme e prodotti che, sì, ci hanno protetto, ma che rischiano, a giornata terminata, di occludere i nostri pori e favorire le impurità. Soprattutto sul viso, a sera è indispensabile procedere con una detersione accurata e delicata, per togliere i residui dell’SPF e preparare la pelle alle successive fasi della skincare. L’Acqua micellare TorbaMoor, grazie alla sua formulazione ricca di attivi vegetali, aiuta a pulire correttamente il viso da scorie ed eventuale makeup: la TorbaMoor detossina e rivitalizza, il timo purifica, l’aloe e la camomilla leniscono e idratano, la buddeleja agisce come antiossidante e l’acido ialuronico svolge un’azione idratante e contro i segni di invecchiamento.

6. Nutri e idrata

Abbiamo iniziato con il nutrimento e l’idratazione complessiva del corpo. Dopo esserci esposti al sole, per mantenere un’abbronzatura sana e di lunga durata dobbiamo occuparci anche del nutrimento e dell’idratazione della pelle. Per quella del corpo, torna in nostro soccorso la Crema corpo TorbaMoor, arricchita con un cocktail di estratti altamente dermo-disponibili, che rassodano e rendono la pelle morbida.

Per il viso la questione va affrontata rispetto alla tipologia di pelle che abbiamo. Se la nostra pelle è secca, disidratata, magari matura, è meglio rivolgersi ad attivi fortemente rigeneranti e nutrienti, come quelli contenuti nella Crema viso rigenerante TorbaMoor: l’olio di Argan, l’acido ialuronico, l’aloe e, soprattutto, la stella alpina.

Se, invece, abbiamo una pelle mista o grassa, impura, che tende a lucidarsi, la soluzione non è sicuramente quella di abdicare a curare la pelle; abbiamo comunque bisogno di idratazione e, probabilmente, anche di una leggera e calibrata quota lipidica. La Crema viso purificante TorbaMoor ha una formula perfettamente bilanciata tra attivi emollienti e astringenti, per offrire la giusta idratazione senza rinunciare ad una pelle opaca grazie all’estratto di semi di zucca.